Il riconoscimento dell’IRCCS di ASOU-AL strumento di potenziamento di cura e ricerca sul mesotelioma

Nel corso di questi mesi, AFeVA ha dichiarato grande soddisfazione per il riconoscimento
dell’IRCCS di ASOU-AL relativo alle aree tematiche di “Cardiologia-Pneumologia”, che consente di avere sul territorio, con la sua storia sofferta e specifica, una struttura pubblica che entra nella rete nazionale degli Istituti con assistenza sanitaria ad alta specializzazione, ricerca e didattica.
La nostra vocazione nata con l’istituzione dell’UFIM nel 2012 e fondata sulla necessità irrinunciabile di promuovere cura e ricerca sul mesotelioma, ora vede un’ulteriore concreta opportunità di sviluppo per questa struttura, diventata negli anni SSD Mesotelioma e tumori rari; infatti, essa risulta inserita nell’area tematica della pneumologia, così come definito nell’attuale organizzazione aziendale dell’ospedale “SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo”, che la incardina nello stesso dipartimento.
Nell’ospedale di Casale Monferrato, la SSD Mesotelioma e tumori rari è integrata funzionalmente
nel dipartimento medico, area fondamentale per il coordinamento della presa in carico dei pazienti
del nostro territorio e non solo.
A seguito di queste considerazioni, AFeVA chiede che alla SSD in oggetto, compresa la diramazione nell’ospedale casalese, sia garantito l’accesso allo stesso canale di finanziamento dedicato ed esclusivo, previsto per le aree tematiche individuate dal decreto di istituzione dell’IRCCS -AL;
riteniamo necessario che alla struttura, inclusa nel percorso pneumologico, vengano riconosciute
risorse economiche e di personale , commisurato alle esigenze dei pazienti afferenti, al fine di
renderla, ulteriormente, un punto di riferimento insostituibile per la cura fino alla guarigione del
mesotelioma, ben oltre la nostra città. Tali risorse potenzieranno la posizione di presidio di riferimento clinico e scientifico come è già in essere, rafforzeranno l’attuale assistenza altamente qualificata per tutto il percorso di salute diagnostico terapeutico assistenziale del mesotelioma (PSDTA) e faciliteranno la collaborazione nelle reti di ricerca degli IRCCS relative all’area di competenza, condividendo dati, protocolli e modelli di innovazione.
Solo così possiamo onorare le nostre vittime e sostenere che tutto il cammino fatto non è stato vano, ma anzi ha costruito le basi per fornire le cure a tutti senza confini.