Giustizia
11 gennaio 2017 - 12:34:28

PRIMO PROCESSO ETERNIT IN BELGIO

Nuovo processo sui danni provocati dall'amianto

PRIMO PROCESSO ETERNIT IN BELGIO

Si tratta di un processo civile riguardante la mamma di Erik Jonckheere, morta di mesotelioma per esposizione ambientale.
La famiglia Jonckheere abitava vicino all'Eternit di Kapelle.
Erik Jonckheere è il presidente dell'Abeva (Associazione belga delle vittime dell'amianto con la quale anche l'AFEVA collabora da anni) che ha perso, oltre che la mamma, il papà che aveva lavorato all'eternit e i suoi due fratelli, tutti di mesotelioma.

L’avvocato della Eternit ha chiesto la prescrizione del caso in quanto la mamma di Eric secondo un astruso calcolo probabilistico avrebbe contratto il mesotelioma nei primi anni della sua residenza vicino alla fabbrica ovvero negli anni 50. Il tribunale di prima istanza aveva già respinto questo argomento dicendo che non essendo possibile calcolare con esattezza quando si contrae la malattia, ogni esposizione successiva alla prima deve essere tenuta in conto. Pertanto essendo la mamma di Eric andata via da Kapelle - dove c’era la fabbrica - nel 1991 la prescrizione decorrerebbe solo da quell’anno e il caso di conseguenza non è prescrivibile. La prescrizione è infatti l’argomento centrale su cui la Eternit, tramite il suo avvocato, ha impostato la difesa e non tanto come durante il primo grado sul fatto che la Eternit non conoscesse il rischio.

Martedì mattina ha avuto luogo la prima udienza presso la corte di Appello al palazzo di Giustizia di Bruxelles preceduta da una manifestazione silenziosa di familiari e varie associazioni fra le quali l'AFEVA (nella foto Alessandro Pugno) e l'ANDEVA, l'associazione francese.
In primo grado l'Eternit belga è stata condannata a pagare un risarcimento di 250mila euro alla famiglia Jonkheere
Il processo, in sede civile, è avvenuto a seguito della denuncia della mamma di Erik, Francoise Vannorbeeck Jonckheere, che mori a sua volta per mesotelioma nel 2000.
I due fratelli di Erik sono deceduti nel 2003 e nel 2009.
Erik ha tra l'altro dichiarato: "Eternit ha mentito per decenni circa i pericoli provocati dall'amianto. Mia madre aveva ragione e questo processo lo sta dimostrando"

Il 14 marzo a Bruxelles si terrà con ogni probabilità l’udienza finale con pronunciamento della sentenza.